La metro di Londra compie 150 anni

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La metropolitana di Londra oggi compie 150 anni. Diventata il simbolo della capitale britannica, la metropolitana più vecchia del mondo trasporta ogni giorno quattro milioni di passeggeri.

La prima linea è stata inaugurata il 10 gennaio 1863, dopo solo tre anni di lavori finanziati da un’azienda privata. Nel 1874 è stato introdotto un vagone per fumatori. La prima linea, costruita per decongestionare la più grande capitale dell’epoca, collegava la stazione ferroviaria di Paddington al quartiere degli affari di Farringdon e aveva sette stazioni.

Oggi la metro di Londra è lunga 402 chilometri, ha 270 stazioni e trasporta ogni anno più di un miliardo di passeggeri. Nella seconda guerra mondiale è stata usata come rifugio antiaereo durante i bombardamenti. Nel 1987 un incendio alla stazione di King’s Cross ha ucciso 31 persone. Nel luglio 2005 è stata colpita da un attentato terroristico: il 7 luglio tre bombe sono esplose all’ora di punta, uccidendo 56 persone.

Dagli anni novanta la città ha investito sul rinnovamento della struttura e nel 2003 ha speso 1,7 miliardi di euro per un restauro generale delle linee che dovrebbe essere concluso nel 2020. Una curiosità: secondo le stime nei tunnel della metro abitano 500mila topi.

 

internazionale.it/news

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Apple si prende gli Usa, Samsung l’Europa: chi vince (e chi perde) al ‘Risiko’ degli smartphone

Una ricerca pubblicata da Kantar Worldpanel ComTech evidenzia: la Mela domina sul mercato statunitense, Samsung (e Android) nel Vecchio Continente. Sempre più inconsistente il peso del “terzo polo”

image_h_partbAndroid o iOS? Questo è il problema. Nel settore dei dispositivi mobili è ormai partita a due: da un lato c’è Apple con il sistema operativo che ha fatto scuola su iPhone, iPad e iPod; dall’altro c’è Android, la piattaforma nata da una costola di Google sulla quale gira una buona fetta dei dispositivi sfornati oggi da Samsung, Htc, Lg, Sony e via dicendo.

È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato da Kantar Worldpanel ComTech che prende in esame la distribuzione mondiale dei dispositivi mobili in base al software installato. La survey evidenzia un dato su tutti, anzi, due: Apple è in crescita negli Stati Uniti, mercato nel quale ormai detiene più del 50% di quote di mercato; Android si rifà (con gli interessi) in Europa, forte di un market share cresciuto di quasi 10 punti percentuali in un anno, da dal 51,8% del 2011 al 61% del 2012.

Se negli Usa Apple può giocare sul fattore casa, ad alimentare la domanda di dispositivi Android sull’altra sponda dell’Atlantico sarebbe soprattutto l’ottimo exploit di Samsung, società che nel Vecchio Continente gode di un ottimo consenso, grazie anche a una distribuzione molto capillare.Il produttore coreano, sottolinea l’analista, è leader di mercato in nazioni come Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna e Italia, laddove raggiunge una quota media del 44,3 nel solo segmento degli smartphone.

Per quanto la situazione appaia ben delineata, gli equilibri sono tutt’altro che stabili. Perché Androidè forte anche nel mercato a stelle e strisce, con un bacino di utenza che supera il 40% del totale. E perché Apple, dal canto suo, continua a crescere in molte nazioni europee (solo in UK ha guadagnato oltre il 5% in un anno) e promette di vendere cara la pelle anche nel midmarket, settore finora praticamente ignorato. Seguendo il canovaccio già tracciato con gli iPad e gli iPod, la società di Tim Cook starebbe infatti meditando di portare al debutto un nuovo iPhone mini, versione “ridotta” del suo ormai celebre telefonino. Un modello che consentirebbe a Cupertino di competere con tutti i terminali Android che oggi si collocano nella fascia compresa fra i 250 e i 500 euro.

Quel che è certo è che per il momento non si intravede ancora un terzo polo in grado di impensierire l’asse Apple-Google (o Apple Samsung che dir si voglia): nel Regno Unito Rim, Symbian e Androidraggranellano complessivamente l’11,2 %; ancor più risicata la quota di mercato negli Stati Uniti, dove – sempre secondo l’analista – le tre società non raggiungono nemmeno il 5% del totale.

 

FONTE: di R. Catania  –  mytech.panorama.it

18 regole sull’uso di iPhone

Le ha scritte e imposte una madre americana al figlio tredicenne, come condizioni per regalarglielo a Natale

iphoneregole Janell Burley Hofmann vive a Cape Code (Massachusetts, Stati Uniti) con marito e cinque figli. Si occupa di programmi per migliorare i rapporti famigliari e tiene un proprio blog personale, i cui post sono anche pubblicati sullo Huffington Post. Per Natale ha deciso di regalare un iPhone al figlio tredicenne Gregory. Il regalo però era accompagnato da un vero e proprio contratto di 18 punti che il figlio ha dovuto sottoscrivere per ricevere e potere utilizzare lo smartphone. La lettera, scritta in modo simile ai veri contratti di licenza d’uso di Apple, contiene alcuni punti piuttosto severi e tassativi (gli orari di utilizzo, la consegna notturna ai genitori, il divieto di cercare contenuti porno), ma è per il resto un invito a usare il nuovo telefono in modo responsabile e intelligente, senza dipendenza. Il testo originale, che abbiamo tradotto qui di seguito, si trova sul blog di Hofmann.

 

Caro Gregory,

Buon Natale! Sei ora il fiero possessore di un iPhone. Accidenti! Sei un ragazzo di 13 anni bravo e responsabile e ti meriti questo regalo. Ma il regalo comprende alcune regole. Leggi bene il seguente contratto. Spero tu capisca che il mio compito è crescerti in modo che tu possa diventare un uomo sano ed equilibrato, che sa stare al mondo e coesistere con la tecnologia, ma non esserne dominato. Se non rispetterai queste regole metterò fine alla tua condizione di proprietario del telefono.

Ti voglio bene e non vedo l’ora di scambiare con te milioni di messaggi nei giorni a venire.

1. Il telefono è mio. L’ho comprato io. L’ho pagato io. In sostanza te lo sto prestando. Sono la migliore o no?

2. Saprò sempre la password.

3. Se suona, rispondi. È un telefono. Di’ “ciao”, sii educato. Non provare mai a ignorare una telefonata se sullo schermo vedi scritto “Mamma” o “Papà”. MAI.

4. Consegna prontamente il telefono a uno dei tuoi genitori alle ore 19.30 dei giorni di scuola e alle ore 21.00 nei fine settimana. Verrà spento per la notte e riacceso alle 7.30 del mattino. Se c’è un momento in cui non ti verrebbe da chiamare qualcuno sul suo telefono fisso perché temi che potrebbero rispondere i suoi genitori, allora non chiamare o non scrivere messaggi. Dai retta all’istinto e rispetta le altre famiglie, come noi vorremmo essere rispettati.

5. Il telefono non viene a scuola con te. Parlaci un po’ con le persone a cui normalmente mandi messaggi. Fa parte delle cose che si devono imparare nella vita. *Sui giorni in cui esci prima da scuola o i giorni di gita è necessaria una valutazione caso per caso.

6. Se il telefono cade nella tazza del water, va in pezzi cadendo a terra o svanisce nel nulla, sei responsabile del costo di sostituzione o riparazione. Taglia l’erba, fai il babysitter, metti da parte i soldi che ti regalano al compleanno. Se succede devi essere pronto.

7. Non usare la tecnologia per mentire, deridere o ingannare un altro essere umano. Non farti coinvolgere in conversazioni che possono fare del male a qualcun altro. Sii un buon amico e non ti mettere nei guai.

8. Non scrivere in un messaggio o una mail qualcosa che non diresti di persona.

9. Non scrivere in un messaggio o in una mail qualcosa che non diresti in presenza dei tuoi genitori. Cerca di censurarti, stacci attento.

10. Niente porno. Cerca sul web contenuti di cui parleresti anche con me. Se hai domande rispetto a qualsiasi cosa, chiedi a una persona – preferibilmente a me o a papà.

11. Spegnilo, rendilo silenzioso, mettilo via quando sei in pubblico. Specialmente al ristorante, al cinema e mentre parli con un altro essere umano. Non sei una persona maleducata, non permettere all’iPhone di trasformarti.

12. Non inviare e non chiedere foto delle tue parti intime o di quelle di qualcun altro. Non ridere. Un giorno sarai tentato di farlo, a dispetto della tua intelligenza. È rischioso e potrebbe rovinare la tua vita al liceo, all’università, della tua età adulta. Il cyberspazio è vasto e più potente di te. Ed è difficile far sparire le cose da questo spazio, inclusa una cattiva reputazione.

13. Non fare miliardi di foto e video. Non c’è bisogno di documentare tutto. Vivi le tue esperienze, rimarranno nella tua memoria per sempre.

14. Lascia il telefono a casa, qualche volta, e sentiti sicuro di questa decisione. Non è vivo e non è una tua estensione. Impara a fare senza. Sii più grande e potente della PDPQ, la paura di perdersi qualcosa.

15. Scarica musica nuova o classica o diversa da quella che ascoltano milioni di tuoi coetanei. La tua generazione ha un accesso alla musica senza precedenti nella storia. Approfittane, espandi i tuoi orizzonti.

16. Gioca a qualche gioco di parole o di logica che stimoli la tua mente, ogni tanto.

17. Tieni gli occhi aperti. Guarda cosa succede intorno a te. Guarda fuori dalla finestra. Ascolta il canto degli uccellini. Fai una passeggiata, parla con uno sconosciuto, fai lavorare la tua immaginazione senza Google.

18. Farai qualche casino. Ti ritirerò il telefono. Ci metteremo seduti e ne parleremo. Ricominceremo da capo. Io e te continuiamo a imparare cose nuove, giorno per giorno. Io sono dalla tua parte, sono nella tua squadra. Siamo insieme in questo.

Spero che tu possa essere d’accordo su questi punti. Molte delle “lezioni” che fanno parte della lista non si applicano soltanto all’iPhone, ma anche alla vita.

Stai crescendo in un mondo in continuo e veloce cambiamento. È eccitante e seducente. Tu cerca di non complicare le cose, ogni volta che puoi. Fidati della tua testa e del tuo grande cuore, più che di ogni apparecchio. Ti voglio bene. Goditi il tuo nuovo favoloso iPhone.

Buon Natale!

Xoxoxo
Mamma

 

ilpost.it

Happy New Year 2013: Celebrations Around the World

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World

Fireworks explode in the sky above Sydney Harbour during the New Year celebrations in Sydney, Australia, Tuesday, Jan. 1, 2013.

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
Revellers write the number 2013 using sparklers during the Hogmanay (New Year) street party celebrations in Edinburgh, Scotland

Jan. 1, 2013.

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
Spectator boats in Sydney Harbour (below) look on as New Year’s Eve fireworks erupt over the Sydney Harbour Bridge on January 1, 2013. Sydney kicked off a wave of dazzling firework displays welcoming in 2013, from Dubai to Moscow and London, with long-isolated Yangon joining the global pyrotechnics for the first time. AFP PHOTO / Greg WOOD (Photo credit should read GREG WOOD/AFP/Getty Images)

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
Fireworks explode around the London Eye during New Year’s celebrations in central London January 1, 2013. REUTERS/Stefan Wermuth
 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
Fireworks explode during New Year celebrations over the Brandenburger Tor gate in Berlin January 1, 2013.  REUTERS/Tobias Schwarz

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
Fireworks explode over St. Basil Cathedral at Red Square during New Year’s Day celebrations in Moscow January 1, 2013. REUTERS/Mikhail Voskresensky

 Happy New Year 2013: Celebrations Around the World
A security guard stands behind a New Year signboard at Myanmar’s first public New Year countdown celebrations on Myoma grounds in Yangon December 31, 2012. REUTERS/Soe Zeya Tun

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