L’SNC in Siria chiede aiuti economici

L’opposizione siriana ha detto che avrà bisogno di 60 miliardi di dollari in aiuti per evitare che l’economia del paese collassi se e quando prenderà il potere al posto dal regime del presidente Bashar al-Assad. George Sabra, un leader di spicco dell’opposizione, ha dichiarato ai giornalisti a Dubai, la capitale commerciale degli Emirati Arabi Uniti, che l’economia potrebbe crollare entro sei mesi senza i soldi esteri. Sabra ha anche esortato i delegati a un “Partenariato per investire in futuro in Siria”, l’incontro a Dubai per avviare immediatamente un piano Marshall per il paese arabo, in linea con l’enorme programma di recupero post II Guerra Mondiale per l’Europa.

La Siria è in lotta contro i gruppi armati in un conflitto che è iniziato come una rivolta contro Assad nel marzo 2011, degenerata poi in una guerra civile che ha lasciato più di 38.000 vittime. “Nel corso dei primi sei mesi avremo bisogno di circa 60 miliardi di dollari”, finanziamenti immediati per la ricostruzione del paese.

Il paese è stato devastato principalmente dai bombardamenti aerei e dal fuoco dell’artiglieria del regime di Assad nel suo tentativo di schiacciare la rivolta. Sabra ha detto che il denaro dovrà arrivare sottoforma di aiuti dai “nostri fratelli arabi e della comunità internazionale su cui contiamo per adempiere alle loro responsabilità verso la crisi umanitaria in cui il nostro paese si trova ad affrontare”.

Il finanziamento è necessario per risolvere le questioni più delicate che cominciano con la ricostruzione di 2,5 milioni di case che sono state distrutte secondo Sabra, presidente del Consiglio nazionale siriano. “Quello che può essere descritto come ‘Piano Marshall per la Siria’ è un punto di vista economico che non può essere ritardato fino a quando l’attuale regime non crollerà completamente”.

Ha richiamato per “il sostegno della comunità d’affari araba e internazionale” in quelle zone “completamente o quasi completamente” liberate nel nord della Siria come Aleppo, Idlib e Tal Abyad. “Il regime è in fase di declino e non durerà a lungo”, ha dichiarato all’agenzia di stampa AFP.

Cash per le banche

Farah Atassi, attivista di spicco dell’opposizione, ha affermato che sono necessari contanti per le banche siriane e la banca centrale per garantire che i servizi vitali come l’acqua, l’elettricità e la sanità continuino ad essere forniti. Sabra ha inoltre chiesto l’istituzione di un “ufficio di coordinamento immediato sia all’interno della Siria che in qualsiasi città, vicino al confine turco-siriano” per garantire il flusso di aiuti “amministrativi e tecnici”.

Oltre 500 delegati regionali e internazionali si sono riuniti in una serie di sessioni di studio sulle strategie per l’impegno del settore privato nell’aiuto alla ricostruzione del paese devastato dalla guerra. Secondo il rappresentante tedesco Volkmar Wenzel “dobbiamo cominciare a passare attraverso molte fasi prima di arrivare agli investimenti stranieri”.

Sabra è principale rappresentante dell’SNC (Syrian National Congress), riconosciuto a Doha, in Qatar, l’11 Novembre. Il gruppo ha finora ottenuto il riconoscimento dalla Gran Bretagna, Francia, Italia, Turchia, l’Unione europea e sei paesi del Golfo. “Speriamo che la posizione americana si muova verso il sostegno della rivolta siriana e riconosca la Coalizione nazionale come han fatto la Francia e la Gran Bretagna”.

Nel frattempo, quattro donne siriane, con indosso abiti lunghi e bianchi, sono state arrestate per aver organizzato una manifestazione in un mercato di Damasco per chiedere la fine del conflitto. “La Siria è per tutti noi”, recita uno striscione portato dalle donne. “Per il bene degli abitanti siriani, le richieste della società civile per fermare tutte le operazioni militari in Siria” un altro recita “sei stanco e siamo stanchi. Vogliamo vivere.”

Fonte: AL-Jazeera

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...